venerdì 6 maggio 2016

Tutta una questione di maniche.


Statement sleeves. Ci siamo lasciate alle spalle sciarpe e cappotti e siamo rimaste con solo le giacche leggere. In maglietta e camicia, braccia libere.
E questa stagione vogliamo che si notino bene le braccia. O meglio, le maniche.
Ed è proprio per questo che le vogliamo grandi. Grandissime. Enormi.


A tratti ingombranti ma si sa che, alla moda più di tutto,
è permesso di non essere sempre comoda e funzionale.

Roba che non pensiate pure di passare la bottiglia di vino all'amica di fronte a voi a tavola senza rimanere impigliate in qualcosa. Che il sushi nella salsa di soia ce lo inzuppate domani quando avrete addosso qualcos'altro. Che la torta della nonna con tanto di pasta frolla fatta a mano può aspettare ancora un po'. Roba che il binomio jeans e camicetta non è mai stato così semplice e d'effetto allo stesso tempo.  Che poco importa del resto: quando si hanno delle maniche così non occorre neppure avere un uomo attaccato al braccio.

Non c'è proprio spazio.











venerdì 1 aprile 2016

Ode alle gambe nude.



Mi piacciono le mezze stagioni. Quelle che si dice non esistano più. Perché hanno in sé quella malinconia del passato- con i maglioni di lana così spessi che quasi non ci passava un abbraccio, le cioccolate calde a tutte le ore- e al tempo stesso la dolcezza delle temperature che si alzano e dell'odore del mare che si avvicina. 
Perché si inizia ad avere un po' di colore naturale sulle guance e si inizia ad intravedere qualche centimetro di pelle. 




"Saran belli gli occhi neri
Saran belli gli occhi blu
Ma le gambe
Ma le gambe
A me piacciono di più"


Si mischiano, quasi con irriverenza, i cappotti con le ginocchia scoperte, le camicie con le caviglie al vento, i vestiti portati sopra le gambe nude.
Le gambe nude sotto le lenzuola perché non c'è più bisogno del pigiama pesante, le gambe nude sui prati il pomeriggio a fare m'ama-non m'ama al sole, le gambe nude che camminano accoppiate a quelle delle amiche. E quella libertà di uscire di casa mentre si fa mente locale di quello che avremmo dovuto mettere in borsa ma che sicuramente abbiamo scordato, qualcuno che ci chiede se usciamo davvero così.

Certo. E' primavera.








mercoledì 24 febbraio 2016

Furtastic!


Fur fever. Dicono che tra il bianco e il nero ci siano numerose, numerosissime sfumature di grigio (e non solo cinquanta). Che tra il dire e il fare ci sia in mezzo il mare. E che tra un portachiavi in pelliccia e una pelliccia lunga fino ai piedi ci possa stare anche una stola.
Ecco. Quella mi interessa. Sfacciatamente colorata e sfacciatamente ecologica su un total black o anche vera un po' vintage ma solo con i jeans e le scarpe da ginnastica. Da portare sopra il giacchetto un po' più leggero del solito cappotto o appoggiata su una spalla, fermata in vita con una cintura.
Basta che sia morbida.
(Così oltre che avere qualcosa che ci tiene caldo avremo anche abbracci più lunghi)